Il Vaticano accoglie un dono dalla Repubblica Ceca in occasione della Beatificazione di Giovanni Paolo II: la Pilsner Urquell benedetta.
In occasione della Pasqua e della Beatificazione di Giovanni Paolo II, i Mastri Birrai di Plzensky Prazdroj, dove si produce Pilsner Urquell, hanno mandato dalla Repubblica Ceca una consegna speciale: la birra chiara più prestigiosa al mondo, la Pilsner Urquell appunto, è stata benedetta come omaggio alla Santa Sede.
Il Cardinale Giovanni Lajolo ha accettato questo dono dalle mani dell’Ambasciatore ceco. Mentre si sentono ancora i festeggiamenti della Pasqua appena trascorsa, il Vaticano è in pieno fermento per i preparativi della beatificazione di Giovanni Paolo II.
Questo evento, così sentito, ha riempito Roma di fedeli e devoti, già presenti nei giorni della Pasqua, venuti da tutto il mondo per celebrare questo Papa così amato, in quella che è la città simbolo della Chiesa cattolica. Per dare il proprio contributo alla celebrazione del momento solenne della Beatificazione, il birrificio ceco più famoso al mondo Plzensky Prazdroj, insieme ai cittadini di Pilsen, città che lo ospita, ha mandato al Vaticano una speciale produzione pasquale, benedetta l’11 Marzo dal Vescovo di Pilsen Frantisek Radkovsky.
Il Vescovo ha ricordato con un sorriso uno dei suoi incontri con il capo della Chiesa Cattolica:
“L’ultima volta che incontrai Giovanni Paolo II egli sottolineò il fatto che fossi il Vescovo della città di Pilsen, dove abbiamo una birra così buona”.
La Pilsner Urquell benedetta è giunta a Roma in 2.011 bottiglie che evocano, simbolicamente, l’anno della Beatificazione di Giovanni Paolo II.
L’Ambasciatore della Repubblica Ceca presso la Santa Sede, Sua Eccellenza il Vescovo Pavel Vosalik, l’ha fatta recapitare al Presidente della Pontificia Commissione della Città del Vaticano, Sua Eminenza Cardinal Giovanni Lajolo, il 27 Aprile alle 10 a.m.
Questa birra, dalla lunga storia e tradizione, sarà servita tra il 30 Aprile ed il 2 Maggio agli eventi ufficiali che la Chiesa Cattolica ha pianificato per celebrare la Beatificazione di Giovanni Paolo II.
Una parte delle bottiglie benedette è stata portata in un locale romano intitolato al precedente e amato Papa, il Giovanni Paolo II Pub, nella cripta di Sant’Ambrogio e Carlo; questo è un luogo in cui si ritrovano i fedeli, specialmente i giovani tanto cari a Giovanni Paolo II, per stare insieme ed è proprio qui che la birra Pilsner Urquell è a disposizione per ritemprare i pellegrini ed i devoti.
Questo regalo così particolare, “accompagnato” da un documento che lo legittimasse, ha lasciato i cancelli del birrificio di Pilsen lo scorso 20 Aprile.
Il Vescovo di Pilsen, Frantisek Radkovsky, ed il Trade Brewmaster, Vaclav Berka, hanno consegnato ufficialmente la birra nelle mani dell’Ambasciatore della Repubblica Ceca presso la Santa Sede, Sua Eccellenza il Vescovo Pavel Vosalik.
La birra benedetta è stata realizzata con la ricetta tradizionale e lasciata maturare per oltre 5 settimane a significare simbolicamente il periodo di Quaresima. Una parte di quelli che sono gli ingredienti della Birra Benedetta sono stati collocati nel museo del birrificio di Pilsen, per commemorare questo evento.
Pilsner Urquell, la storia
Nell’Ottobre 1842 la città di Pilsen, nella Boemia occidentale, vide la prima produzione di birra chiara, realizzata nel locale birrificio, che da allora ha conquistato il mondo sotto il nome di Plzensky Prazdroj. L’inconfondibile gusto ed il caratteristico colore dorato hanno dato questo nome ad un’intera categorie di birre, le Pilsner, che rappresentano circa il 70% di tutte le birre bevute al mondo. In Italia gli appassionati bevono oltre 20.000 ettolitri di Pilsner Urquell ogni anno.





