Al teatro non rinuncio... piuttosto svuoto il frigo!
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Grana e Lambrusco per "comprare" il biglietto! E’ previsto per martedì 21 luglio, l’ingresso "a baratto" al Museo Cervi di Reggio Emilia, in occasione dello spettacolo teatrale "Orti Insorti". Grana e Lambrusco per "comprare" il biglietto!
L’iniziativa prende le mosse da un antico uso ricorrente nella civiltà contadina, il baratto, tipico di un tempo in cui gli attori usavano esibirsi in cambio di generi alimentari.
E proprio per invogliare le persone a non trascurare l'arte, in questo caso il teatro, allo spettacolo scritto e interpretato da Elena Guerrini si può assistere, portando del formaggio grana ed una bottiglia di vino.
La cucina come co-protagonista: a fine spettacolo è previsto un incontro culinario di altri tempi, vino, pane e zucchero per tutti, oltre ad un minestrone che un'attrice preparerà con gesti rituali, come una contadina di una volta.
Quale migliore mezzo per non rinunciare al piacere del teatro?
Per qualcuno superfluo, per qualcun altro un momento di riscoperta culturale, per altri ancora un appuntamento fisso al quale non rinunciare, costi quel che costi... E in tempo di crisi, che si fa per scongiurare il tanto temuto 'pane e cipolla'? Si prende "grana" e lambrusco e si porta a teatro!
L'idea dello spettacolo nasce da una ricerca sui ricordi del nonno della Guerrini. Temi della rapprersentazione sono: la natura che fu, l'ambiente, il clima, le modificazioni genetiche, il progresso con le sue contraddizioni...
L’iniziativa prende le mosse da un antico uso ricorrente nella civiltà contadina, il baratto, tipico di un tempo in cui gli attori usavano esibirsi in cambio di generi alimentari.
E proprio per invogliare le persone a non trascurare l'arte, in questo caso il teatro, allo spettacolo scritto e interpretato da Elena Guerrini si può assistere, portando del formaggio grana ed una bottiglia di vino.
La cucina come co-protagonista: a fine spettacolo è previsto un incontro culinario di altri tempi, vino, pane e zucchero per tutti, oltre ad un minestrone che un'attrice preparerà con gesti rituali, come una contadina di una volta.
Quale migliore mezzo per non rinunciare al piacere del teatro?
Per qualcuno superfluo, per qualcun altro un momento di riscoperta culturale, per altri ancora un appuntamento fisso al quale non rinunciare, costi quel che costi... E in tempo di crisi, che si fa per scongiurare il tanto temuto 'pane e cipolla'? Si prende "grana" e lambrusco e si porta a teatro!
L'idea dello spettacolo nasce da una ricerca sui ricordi del nonno della Guerrini. Temi della rapprersentazione sono: la natura che fu, l'ambiente, il clima, le modificazioni genetiche, il progresso con le sue contraddizioni...
articolo del: 15/07/2009
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