Sventola il tricolore sull'ottava edizione delle Giornate Gastronomiche Sorrentine
Dal 1° al 20 dicembre, Sorrento si fa portavoce di un messaggio di identità e di unità nazionale, veicolato attraverso le Giornate Gastronomiche Sorrentine i cui temi portanti, quest'anno, saranno due: il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e l'anno dell'amicizia Italia – Russia.
La natura della kermesse sorrentina, seppure con lo sguardo rivolto all'attualità e al sociale, rimane squisitamente enogastronomica e, allora, il primo degli appuntamenti in programma per il week-end clou della manifestazione, quello del 2-3-4 dicembre, sarà la presentazione, nella piazza principale di Sorrento presso il Bar Fauno, del nuovo libro del giornalista del TG2, specializzato in enogastronomia, Bruno Gambacorta: "Eat Parade - Alla scoperta di personaggi, storie, prodotti e ricette fuori dal comune". Un incontro aperto al pubblico, presentato dalla giornalista Santo Di Salvo, alla presenza di giornalisti di settore, imprenditori e ristoratori. Per l'occasione, il maestro pasticcere Vincenzo Mennella presenterà un nuovo dolce dedicato a Sorrento.
Se le realtà produttive e ristorative sorrentine prendono parte attivamente alle Giornate Gastronomiche Sorrentine attraverso il coinvolgimento di ristoranti, trattorie e opifici nei quali sarà possibile prenotare week-end golosi, acquistare olio DOP, limoncello IGP, formaggi e marmellate, nel segno delle migliori specialità sorrentine, il cuore della kermesse è previsto presso l'Hilton Sorrento Palace.
Si parte la mattina del 3 dicembre, alle 10.00, con ingresso libero, presso l'Auditorium delle Syrene dell'Hilton Sorrento Palace, quando, alla presenza degli studenti delle scuole alberghiere e degli istituti d'arte provenienti da tutta la Campania, si svolgerà un sorta di talk show, moderato dal giornalista Bruno Gambacorta.
L'evento, seguito da giornalisti e addetti ai lavori del settore dell'enogastronomia oltre che dagli appassionati di cucina, culminerà con l'assegnazione dei “Premi Villa Massa”. Per il sesto anno consecutivo, questo importante riconoscimento è riservato a personaggi italiani e stranieri che con il loro impegno siano riusciti a valorizzare e diffondere l'arte dell'enogastronomia in tutte le sue declinazioni. Nelle scorse edizioni sono salite sul palco personalità del calibro di Carme Ruscalleda, Enzo Vizzari, Iginio Massari, Martin Berasategui, Alfonso Iaccarino, Gualtiero Marchesi, Heinz Beck, Davide Scabin, Salvatore De Riso, Mauro Mazza, Marisa Laurito, Gennaro Esposito, Carlo Cracco, Bob Waggoner e Andrea Muccioli. Quest'anno, oltre che all'eccellenza italiana, una particolare attenzione sarà rivolta alla ricchissima cultura enogastronomica russa nonché ai risvolti sociali delle produzioni agricole di nicchia.
Questi i vincitori del “Premio Villa Massa 2011”:
Vitaliy Karsaev, apprezzatissimo chef della catena Kofemania - Mosca
Luisa Marelli Valazza, chef del tristellato Ristorante “Al Sorriso” di Soriso - Novara
Alexander Filin, presidente dell'Associazione dei Cuochi Russi - Mosca
Don Luigi Ciotti, Fondatore del Gruppo Abele e presidente di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.
In occasione della premiazione, sarà proclamato anche il vincitore della 4° edizione del concorso “Un Piatto d'Autore”, ideato dalla Dieffe Comunicazione, dal “Comitato per la promozione turistica, culturale e artigianale Borgo Maiano” e dal Coris (consorzio ristoratori sorrentini) e riservato agli studenti delle scuole d'arte italiane, che quest'anno si confronteranno sul tema della “Pizza” , regina assoluta dello street food nonché una delle più felici creazioni della “cucina povera” e, sempre più spesso, pietanza d'autore.
Nel pomeriggio, alle 15.00, a cura della Sezione Industria Alimentare dell’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli, si svolgerà la seconda edizione del “Forum tra l’Industria Alimentare e la Ristorazione d’Eccellenza” con a tema “Alimentazione e comunicazione”. L’incontro, per addetti ai lavori, vedrà la partecipazione, oltre che di rappresentanti della ristorazione privata, di chef nonché delle aziende leader nella ristorazione collettiva, di Federalimentare e di esperti del settore.
A conclusione dei lavori della giornata, è prevista una cena di gala, riservata a 100 ospiti d'eccezione e presentata dalla sorrentina Veronica Maya, conduttrice di RaiUno e madrina storica della manifestazione. Sei chef animeranno la “tenzone gastronomica” “Campania & Piemonte si incontrano a tavola, stelle della gastronomia a confronto”. Il menù della serata sarà ispirato ai 150 anni dell'Unità d'Italia e consentirà di affiancare le due ricche tradizioni culinarie, con lo scopo di avvicinare, nella diversità, i territori, esaltarne le produzioni agroalimentari di qualità ed evidenziare le capacità dei migliori interpreti.
A tenere alto il vessillo del Piemonte saranno: Massimo Dellaferrera della plurisegnalata Trattoria La Coccinella, nel cuore dell'Alta Langa; Walter Ferretto, chef patron del ristorante stellato “Il Cascinalenuovo” e il Maestro Pasticcere Fabrizio Galla, membro della prestigiosa Accademia dei Maestri Pasticceri nonché uno dei più promettenti giovani Maestri Cioccolattieri Italiani.
Dall'altra parte dei fornelli, saranno schierati i campani. Due gli chef stellati: Antonio Pisaniello, siciliano di nascita ma irpino di elezione, anima della “Locanda di Bu” e Paolo Barrale, allievo di Heinz Beck e di Gennarino Esposito, del ristorante “Marennà”, la grande avventura gastronomica all'interno della affermatissima realtà vinicola “Feudi di San Gregorio” a Sorbo Serpico. Dulcis in fundo, è il caso di dirlo, l' arte pasticcera del Maestro Sal De Riso, “Pasticcere dell'anno 2010”.
Una sezione riservata al côté più glamour della manifestazione è quella dedicata alla sfilata di moda che, quest'anno, per celebrare l'anno dell'amicizia Italia- Russa, affiancherà in passerella la nota stilista di Mosca Tatiana Parfenova e il famoso stilista napoletano Gianni Molaro.
Le Giornate Gastronomiche Sorrentine assumono sempre più una valenza virata all'arte in tutte le sue espressioni. Perché il motto dei fratelli Sergio e Stefano Massa, patron di Villa Massa e promotori di queste giornate, è lo stesso di ogni anno: unire, nel segno dell’eccellenza, l’offerta complessiva dei territori, dalla buona cucina, ai tanti prodotti tipici dell’agroalimentare, all'accoglienza e all'arte.
L'organizzazione artistica è affidata allo staff della Dieffe Comunicazione di Carmen Davolo, la direzione gastronomica è di Giuseppe Aversa, patron del ristorante “Il Buco”di Sorrento.
L'evento gode del patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, dell' Unione degli Industriali della Provincia di Napoli e della Città di Sorrento ed è realizzato con il contributo del gruppo “Ferrarelle”, del “Banco di Napoli” e di “Cafè Scurzette – Sal De Riso”.





