
Tempo fa ero riuscita a recuperare delle carote rosse. Le prime sono finite in un consommè "chiarificato" color lampone, le seconde in una sorta di minestrina. Una vellutata? Bon, era troppo banale. Ecco allora che l'ho pensata come fosse l'ora del tè ma senza tè.
Ed eccomi a sfornare i biscotti, in versione salata, impastato con farina di mais, giusto quel po' che è rimasto in dispensa dopo le polente invernali. Morbido, vagamente esotico (per via del coriandolo) e dalla consistenza particolare grazie al mix di farina bianca e farina di mais.Alice ha gradito sia prima sia dopo vellutata. La pupa pare aver confuso e mischiato i tempi e il biscotto era già "cotto e mangiato" nel tardo pomeriggio. Giusto all'ora del tè, 17.00 o' clock. Non me ne vogliano gli inglesi, abituati a composti più dolci e burrosi per quell'ora :-)
Le carote rosse, una volta raschiate e cotte, assumono un colore più aranciato, a quanto pare la tonalità lampone finisce nell'acqua di cottura. La vellutata è venuta di un color mattone, inutile dire che non ho resistito e ci ho buttato sopra una manciata di semi di sesamo neri. Nei biscotti è finito del coriandolo, giusto per aromatizzare un pochino il suo "tè" da intingolo. In quella di Alice diciamo che il tuffo selvaggio l'ha fatta da padrone, qualcuno non è sopravvissuto, di altri sono rimasti qua e là gli "amabili" resti.

La vellutata così semplice semplice è formato inizio svezzamento, togliete i semi, aggiungete un cucchiaino di parmigiano reggiano e avrete la vostra pappa. Per il morso al biscotto attendete l'anno a causa di burro e latte e tuorlo d'ovo. Per il lancio e intingolata, lascio a discrezione vostra.
Per la vellutata (tre porzioni):
500 gr di carote (rosse o gialle o arancioni)
olio EVO
parmigiano (per il pupo)
sesamo nero, sale e pepe al limone (per mamma e papà)
Il procedimento? Pulire, mettere in acqua, cuocere e passare. Sapete no fare un passato? :-)
Biscotti dell'ora di cena:
200 gr di farina autolievitante
100 di farina di mais
100 gr di burro
1 tuorlo d'uovo
mezzo bicchiere di latte
formaggio grattuggiato (potete usare parmigiano o un latteria un po' stagionato)
coriandolo (o un'altra erba che vi piaccia)
un pizzico di sale
Mescolate le due farine e il formaggio a scaglie, impastate con il burro, aggiungete uovo e latte. Aggiungete il coriandolo tagliuzzato fine e un pizzico di sale. Prendete l'impasto e mettetelo in frigo per 20 minuti così che rimanga più semplice da stendere. Fate i biscotti.
Mettete in forno per 10 minuti a 175°. I biscotti sono pronti appena dorati, non devo indurirsi troppo.
Servite vellutata e biscotti.
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