
"Sotto un albero dirimpetto alla casa c'era una tavola apparecchiata. Vi prendevano il tè la Lepre di Marzo e il Cappellaio. Un Ghiro profondamente addormentato stava fra di loro, ed essi se ne servivano come se fosse stato un guanciale...
La tavola era vasta, ma i tre stavano stretti tutti in un angolo: — Non c'è posto! Non c'è posto! — gridarono, vedendo Alice avvicinarsi. — C'è tanto posto! — disse Alice sdegnata, e si sdraiò in una gran poltrona".
Se penso ad un tè inglese chissà perché vado dritta al tè dei matti. Sarà che Biancoconiglio, il Cappellaio Matto, la Lepre di Marzo e il Ghiro guanciale non sono compagnia da tutte le tavole. Sarà che sono un po' matta pure io e il tè senza regole, con tanto di personaggi ai quali manca qualche venerdì, be' proprio mi piace. Sarà che ho un'Alice tutta mia, pure lei matta giusto quel pochino per farmi sorridere.
Ed invece non c'è nulla di più rigoroso e rituale della preparazione del tè, soprattutto se si considera che è diffusa in maniera diversa in culture lontane fra loro. Cina, Giappone, India, Corea, Olanda, Svezia e of course Gran Bretagna.
Il tè inglese, di solito nero, va servito con questa sorta di panini dolci da riempire con marmellata (spesso di fragole) e clotted cream (una crema a base di mascarpone, panna e qualche goccia di limone), deliziosa.
Inutile dire che ho creato la mia versione homemade. La sottoscritta non ha resistito e fra uno scatto e l'altro ne ha subito subito mangiato uno con marmellata di rabarbaro (quella alle fragole non l'ho mai, ma proprio mai amata) e clotted cream (a questa proprio non resisto). Consiglio di fare lo stesso perché caldi sono tanto più "goduriosi" :-). Li ho trovati niente male anche come idea da importare in versione baby sia come merenda alla moda british sia come panino del mattino. Il formato è dai 12 mesi in poi, naturalmente, potete fare a meno dell'uvetta se il pupo non gradisce.
Chiaramente (qualcuno aveva dubbi?) ho apportato la mia piccola modifica e invece di usare tanto burro ho sostituito il latte con del buttermilch, semplice semplice da reperire qui.
Ingredienti:
300 gr di farina
150 ml di buttermilch (potete usare latte e yogurt al posto del latticello)
50 gr di burro
1 uovo per spennellare
20 gr di zucchero
uvetta (se volete)
1 cucchiaino di baking powder o 1/2 bustina di lievito
Procedimento:
Facile e veloce. Mischiate farina e zucchero, aggiungete il burro e lavorate a manina. Versate il buttermilch (regolatevi un po' sull'impasto che non deve essere troppo bagnato). Aggiungete l'uvetta, finite col lievito. Stendete l'impasto (in mancanza di mattarello fate come me, l'ho spiattellato a mano), tagliate con formina o al coltello (indovinate che ho fatto io?). Posizionate su carta da forno e passate al calduccio a 180° per 15 minuti. Se possibile mangiate subito, subitissimo.
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