
Il gusto delle cose buone si impara da piccoli. In questi dolci pomeriggi autunnali è un piacere poter sfornare biscotti e tortine per i nostri bambini e per tutti quelli che hanno voglia di condividere con loro i giochi, le avventure e le merende. Oggi vi proponiamo una ricetta scelta proprio da loro, i bambini. Una ricetta da fare per loro e assieme a loro, per giocare a creare qualcosa di buono, di dolce, di colorato, di goloso ma soprattutto di nutriente: i cookies con gli smarties.
Difficoltà: facile
Costo: basso
Ingredienti per 20 biscotti grandi:
280 g di farina
140 g di zucchero
140 g di fecola
140 g di burro
2 uova
1 bustina di vanillina
1 tubetto grande di Smarties
Preparazione:
In una ciotola unire lo zucchero, il burro e mescolare con una frusta elettrica, aggiungere le uova e la vanillina, continuando ad amalgamare gli ingredienti.
A questo punto si passa alla fecola e alla farina, si crea un impasto sodo e con l’aiuto di un cucchiaio si formano i cookies adagiando un po’ di composto su una teglia rivestita di carta forno. Schacciare un po’ con le dita e inserire in ogni biscotto 4 o 5 smarties. Premere bene affinchè non si aprano in cottura.
In forno per 15 minuti a 180°.
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A volte basta un colore azzeccato, qualcosa che sia dolce e di facile preparazione per cambiare la prospettiva della giornata. Un esempio? Questo petit pot di panna e arancia. Avete mai visto un’arancia trasformarsi in un petit pot, una di quelle ciottoline mignon e così jolie che solo a vederle personalmente mi sento già confortata :-)?
L’idea è nata veloce mentre all’ora della merenda tentavo di coinvolgere la pupa ammalata nel rito della spremuta "scaccia malanno". Invece di tagliare perfettamente a metà, l’arancia va gentilmente decapitata, si svuota e la si lascia in tutto il suo splendore arancione a riposo.
A questo punto la parte “sweet comfort”: ho mescolato 250 ml di panna fresca con succo di arancia filtrato (circa 50-60 ml a seconda che vogliate un sapore più o meno agrumato), giusto un paio di cucchiaini di maizena per addensare e se proprio non potete farne a meno un cucchiaino di zucchero (io ho preferito anche no :-)). Ho riscaldato dolcemente la crema fino a renderla più densa.
E poiii (direbbe pupi)? Riempito i petit pots arancioni e infornato per qualche minuto a 170°. Posizionate nel piatto, spolverate con polvere di vaniglia e gustate al cucchiaino (pure l'aliciotta malata pare aver gradito).
Il formato per il bebè è oltre l'anno per la combinazione di agrumi e panna.
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Tempo fa ero riuscita a recuperare delle carote rosse. Le prime sono finite in un consommè "chiarificato" color lampone, le seconde in una sorta di minestrina. Una vellutata? Bon, era troppo banale. Ecco allora che l'ho pensata come fosse l'ora del tè ma senza tè.
Ed eccomi a sfornare i biscotti, in versione salata, impastato con farina di mais, giusto quel po' che è rimasto in dispensa dopo le polente invernali. Morbido, vagamente esotico (per via del coriandolo) e dalla consistenza particolare grazie al mix di farina bianca e farina di mais.Alice ha gradito sia prima sia dopo vellutata. La pupa pare aver confuso e mischiato i tempi e il biscotto era già "cotto e mangiato" nel tardo pomeriggio. Giusto all'ora del tè, 17.00 o' clock. Non me ne vogliano gli inglesi, abituati a composti più dolci e burrosi per quell'ora :-)
Le carote rosse, una volta raschiate e cotte, assumono un colore più aranciato, a quanto pare la tonalità lampone finisce nell'acqua di cottura. La vellutata è venuta di un color mattone, inutile dire che non ho resistito e ci ho buttato sopra una manciata di semi di sesamo neri. Nei biscotti è finito del coriandolo, giusto per aromatizzare un pochino il suo "tè" da intingolo. In quella di Alice diciamo che il tuffo selvaggio l'ha fatta da padrone, qualcuno non è sopravvissuto, di altri sono rimasti qua e là gli "amabili" resti.

La vellutata così semplice semplice è formato inizio svezzamento, togliete i semi, aggiungete un cucchiaino di parmigiano reggiano e avrete la vostra pappa. Per il morso al biscotto attendete l'anno a causa di burro e latte e tuorlo d'ovo. Per il lancio e intingolata, lascio a discrezione vostra.
Per la vellutata (tre porzioni):
500 gr di carote (rosse o gialle o arancioni)
olio EVO
parmigiano (per il pupo)
sesamo nero, sale e pepe al limone (per mamma e papà)
Il procedimento? Pulire, mettere in acqua, cuocere e passare. Sapete no fare un passato? :-)
Biscotti dell'ora di cena:
200 gr di farina autolievitante
100 di farina di mais
100 gr di burro
1 tuorlo d'uovo
mezzo bicchiere di latte
formaggio grattuggiato (potete usare parmigiano o un latteria un po' stagionato)
coriandolo (o un'altra erba che vi piaccia)
un pizzico di sale
Mescolate le due farine e il formaggio a scaglie, impastate con il burro, aggiungete uovo e latte. Aggiungete il coriandolo tagliuzzato fine e un pizzico di sale. Prendete l'impasto e mettetelo in frigo per 20 minuti così che rimanga più semplice da stendere. Fate i biscotti.
Mettete in forno per 10 minuti a 175°. I biscotti sono pronti appena dorati, non devo indurirsi troppo.
Servite vellutata e biscotti.
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