Le pappe di Alice

Benvenuti nel blog di Alice dedicato ai bambini

Vellutata in bianco

Posted by miralda



Mr Sedano Rapa è autentico prodotto del mercato della stagione appena passata. Giusto per nostalgici dell'inverno.
Bello come il sole che non c’è, si fa per dire, e molto meno ingombrante, nelle ricette, del sedano a foglie: il sapore è fresco, delicato e soprattutto la sottoscritta ha una lunga storia di amicizia con il soggetto in questione. Della serie che fra le rape è quella che mi è andata prima a genio.
E chiaramente è quella che alla pupa ho proposto per prima. La boccia con tanto di radici ha dalla sua la presenza di minerali, come potassio, fosforo, calcio e zinco, una buona dose di vitamina E e la lecitina (una specie di parente stretta di quella di soia utilizzata quando volete che il vostro piatto, be', si dia un po' di arie).
Come detto sopra, il Mr Sedano Rapa è stato acquisto di mercato, dove la sottoscritta, per una volta pronta e informata, ha pure spiegato alla signora un po’ perplessa che con quello ci avrebbe potuto fare un sacco di cose: sformatino, vellutata, fingerfood o proprio semplice crudo in insalata (non per il bebè!). La signora ha afferrato la boccia e decretato la scelta: “Grattuggiato con senape”.
Non è stato poi il Cucchiaino ma l’aliciotta a sdoppiare il piatto. Vista la prima scodella per mamma&papa accompagnata da turbante di salmone affumicato e finocchietto, ha preteso anche lei una simil finitura. E fatta la domanda si è data la risposta: jambon, jambon, ma cotto.
La vellutata così veloce e semplice è formato svezzamento 8 mesi, prosciutto cotto (senza polifosfati incluso), salmone affumicato escluso.

Ingredienti (per tre):
1 sedano rapa
1 patata
olio EVO
1 fetta di prosciutto cotto
2 fette di salmone affumicato selvaggio
finocchietto selvatico
sale&pepe al limone (per mamma&papa)

Procedimento:
Sbucciare il sedano rapa e le patata. Tagliare a tocchetti e mettere a bollire in abbondante acqua fino a quando risulteranno morbidi. Frullare sedano e patate con parte del brodo di cottura e un cucchiaino di olio. Per il bebè servire con turbante di prosciutto cotto (eventualmente sminuzzate se non mastica), per mamma&papa, condite con sale, pepe al limone, decorate con turbante di salmone affumicato e finocchietto selvatico.

Postato il : 09/04/2010 alle 11.52
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Categorie: svezzamento | zuppe e vellutate

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Uova in cocotte

Posted by miralda



Di uova e coccodè il Cucchiaino ne aveva già parlato qui. Però ammetto che al di là di ricette, letteratura in materia (di uova, sì signori, pure Dante ha scritto la sua) e cotture 3 minuti, cinque minuti, dieci minuti, eccessiva, l’uovo in assoluto che più mi ha colpito è stato quello col bollino reale. Da noi, poveri mortali, a meno che non vi approviggionate direttamente dalle galline per intermedia indulgenza (come fa l’aliciotta), le uova riportano sul guscio numeri e date, giusto per non sbagliarsi sul consumo.
In Inghilterra invece ho scoperto che c’è il marchio della corona (almeno su quelle che mi è capitato di acquistare lì): come se ogni uovo ricevesse la benedizione e l’approvazione di queen Elizabeth.

Il tutto, non so perchè, ti mette in una situazione strana verso l’uovo che vai a consumare, da una parte ti faresti una risata dall’altra un po’ di soggezione c’è (vedi cosa fa un po’ di british marketing).
E tutto questo cosa c’entra? Nulla, ma ci ho ripensato ieri mentre mi apprestavo a sgusciare le mie uova made in Italy che sono finite in cocotte (senza coperchio) dal gusto francese.
Come già detto la pupa è di quelli che amano l’uovo alla coque ma indulgono senza problemi in piccole deviazioni al tema. Aggiungeteci poi la magia, perchè l’uovo in cocotte cresce e ricresce nella versione cucchiaino: effetto stupipupo. Svantaggi? È della famiglia soufflé: va servito subito o finisce male :-).
Dell’uovo sapete tutto o quasi, in questa preparazione è intero quindi da somministrare a formato 12 mesi. Arricchite di formaggio (tipo latteria poco stagionato) per effetto fondant e di erbe aromatiche per profumare.
Il cucchiaino consiglia per mamma&papà una grattata di tartufo prima di servire o semplicemente utilizzate burro al tartufo da spalmare sulla cocotte. Accompagnate con crostoni di pane.

Piesse: preparate rigorosamente col bebè, sarà uno spettacolo, soprattutto la fase “ohoo, forno” :-)

Ingredienti (per tre):
3 uova
poco burro erbe (timo o erba cipollina tritate)
formaggio latteria
(sale, tartufo o pepe bianco per mamma&papa)

Procedimento:
Sbattete le uova con la frusta o il robot da cucina. Aggiungete le erbe. Riempite per tre quarti degli stampini alti o cocotte imburrati. Tagliate il formaggio a pezzettini e tuffateli nel composto. Passate in forno caldo (180°) per 10-15 minuti. Servite immediatamente.

Postato il : 06/04/2010 alle 14.10
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Categorie: secondi piatti

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Crema al sapore d'arancia

Posted by miralda



A volte basta un colore azzeccato, qualcosa che sia dolce e di facile preparazione per cambiare la prospettiva della giornata. Un esempio? Questo petit pot di panna e arancia. Avete mai visto un’arancia trasformarsi in un petit pot, una di quelle ciottoline mignon e così jolie che solo a vederle personalmente mi sento già confortata :-)?

L’idea è nata veloce mentre all’ora della merenda tentavo di coinvolgere la pupa ammalata nel rito della spremuta "scaccia malanno". Invece di tagliare perfettamente a metà, l’arancia va gentilmente decapitata, si svuota e la si lascia in tutto il suo splendore arancione a riposo.
A questo punto la parte “sweet comfort”: ho mescolato 250 ml di panna fresca con succo di arancia filtrato (circa 50-60 ml a seconda che vogliate un sapore più o meno agrumato), giusto un paio di cucchiaini di maizena per addensare e se proprio non potete farne a meno un cucchiaino di zucchero (io ho preferito anche no :-)). Ho riscaldato dolcemente la crema fino a renderla più densa.
E poiii (direbbe pupi)? Riempito i petit pots arancioni e infornato per qualche minuto a 170°. Posizionate nel piatto, spolverate con polvere di vaniglia e gustate al cucchiaino (pure l'aliciotta malata pare aver gradito).

Il formato per il bebè è oltre l'anno per la combinazione di agrumi e panna.

Postato il : 31/03/2010 alle 9.15
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Categorie: dolci | merenda

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Riso, rape e mela

Posted by miralda



Io & rape. Una storia difficile. Per molto tempo me ne sono tenuta lontano, poi un paio di anni fa ho fatto un tentativo per un fingerfood (lo sapete no che ho la mania del bicchierino), smorzando il sapore caratteristico (che così nudo e crudo, non mi fa proprio impazzire) con la mela. Da lì è stato un susseguirsi di "rapetudine", credetemi con la mela e un po' di formaggio, infagottate in pasta sfoglia, diventano quasi simpatiche. E anche la pupa è stata sottosposta all’assaggio. Chiaramente pure lei è stata graziata dal tocco della mela, il tutto risottato dolcemente.
Tenete conto che potete proporre ad un formato sui 9 mesi, visto il sapore, bè, caratteristico: una volta cotta diventa molto più digeribile ed è riccca di sali minerali e vitamina C.

Ingredienti (per pupietmoi):
1 rapa
1 spicchio di mela golden
(1 cipollina)
60 gr di riso carnaroli o Arborio (o 30 gr di riso baby per bebè singolo)
olio Evo
brodo vegetale
1 cucchiaio di parmigiano reggiano
(eventuale scaglia di burro per mantecare, sopra i 12 mesi)

Procedimento:
Pelate la rapa e la mela, tagliate a pezzetti, potete aggiungere qualche fettina di cipollina. Rosolate leggeremente con olio Evo, aggiungete brodo e fate ammorbidire per una decina di minuti. Unite il riso e bagnate col brodo. Seguite il risotto. A fine cottura spegnete e unite il parmigiano ed eventuale burro.
Se utilizzate un riso baby, fate cuocere con qualche cucchaio di brodo vegetale le verdure fino a quando si ammorbidiscono, solo allora aggiungete il riso e portate a cottura in pochi minuti.

Postato il : 26/03/2010 alle 9.36
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Categorie: primi piatti | svezzamento

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Timballino del sorriso

Posted by miralda



Credo che se avessi potuto scegliere forse il 21 di marzo sarebbe stato un ottimo giorno per nascere, be' meglio del 10 gennaio, così in coda all’orgia di feste:-). Come dire avrei preferito arrivare in primavera che in inverno. Anche se in realtà a dover dire alla fine quale è la mia stagione proprio non saprei decidermi. Certo la primavera mi mette un sorriso, di quelli biricchini, aumenta la mia naturale irrequietezza e mi prende la mania di girare a comprar fiori ed erbe.
Questo piatto è giusto un sorriso più che una ricetta. Nel piatto tornano i verdi e il cucchiaino si decide per una "pappa divertebebè". Formato? 8 mesi, ma se sostituite la tempestina con pastina ancor più micro passi pure per i 7 mesi.

Ingredienti:
1 zucchina tonda (di quelle belle dolci)
1 carota
30-40 gr di tempestina
1 cucchiaino di olio evo
1 cucchiaio di ricotta

Procedimento:
Pulite le verdure e fatele cuocere in acqua intere o metà, fino a quando sono morbide. Frullate prima la carota con un goccio di olio e di brodo vegetale. Fate lo stesso con la zucchina. Nel restante brodo cuocete la pastina, scolate e condite con un cucchiaino di olio e ricotta. Prendete uno stampino tondo, posatelo sul piatto e riempitelo con la pastina, cercando di dare la forma di un mini timballino. Decorate con una vigorla di carota e divertitevi a fare lo stesso con il composto di zucchina sul piatto. E servite canticchiando, dopotutto è primavera!

Postato il : 23/03/2010 alle 16.58
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Categorie: primi piatti

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Zuppa e biscotto

Posted by miralda



Tempo fa ero riuscita a recuperare delle carote rosse. Le prime sono finite in un consommè "chiarificato" color lampone, le seconde in una sorta di minestrina. Una vellutata? Bon, era troppo banale. Ecco allora che l'ho pensata come fosse l'ora del tè ma senza tè.
Ed eccomi a sfornare i biscotti, in versione salata, impastato con farina di mais, giusto quel po' che è rimasto in dispensa dopo le polente invernali. Morbido, vagamente esotico (per via del coriandolo) e dalla consistenza particolare grazie al mix di farina bianca e farina di mais.Alice ha gradito sia prima sia dopo vellutata. La pupa pare aver confuso e mischiato i tempi e il biscotto era già "cotto e mangiato" nel tardo pomeriggio. Giusto all'ora del tè, 17.00 o' clock. Non me ne vogliano gli inglesi, abituati a composti più dolci e burrosi per quell'ora :-)
Le carote rosse, una volta raschiate e cotte, assumono un colore più aranciato, a quanto pare la tonalità lampone finisce nell'acqua di cottura. La vellutata è venuta di un color mattone, inutile dire che non ho resistito e ci ho buttato sopra una manciata di semi di sesamo neri. Nei biscotti è finito del coriandolo, giusto per aromatizzare un pochino il suo "tè" da intingolo. In quella di Alice diciamo che il tuffo selvaggio l'ha fatta da padrone, qualcuno non è sopravvissuto, di altri sono rimasti qua e là gli "amabili" resti.



La vellutata così semplice semplice è formato inizio svezzamento, togliete i semi, aggiungete un cucchiaino di parmigiano reggiano e avrete la vostra pappa. Per il morso al biscotto attendete l'anno a causa di burro e latte e tuorlo d'ovo. Per il lancio e intingolata, lascio a discrezione vostra.

Per la vellutata (tre porzioni):
500 gr di carote (rosse o gialle o arancioni)
olio EVO
parmigiano (per il pupo)
sesamo nero, sale e pepe al limone (per mamma e papà)

Il procedimento? Pulire, mettere in acqua, cuocere e passare. Sapete no fare un passato? :-)

Biscotti dell'ora di cena:
200 gr di farina autolievitante
100 di farina di mais
100 gr di burro
1 tuorlo d'uovo
mezzo bicchiere di latte
formaggio grattuggiato (potete usare parmigiano o un latteria un po' stagionato)
coriandolo (o un'altra erba che vi piaccia)
un pizzico di sale

Mescolate le due farine e il formaggio a scaglie, impastate con il burro, aggiungete uovo e latte. Aggiungete il coriandolo tagliuzzato fine e un pizzico di sale. Prendete l'impasto e mettetelo in frigo per 20 minuti così che rimanga più semplice da stendere. Fate i biscotti.
Mettete in forno per 10 minuti a 175°. I biscotti sono pronti appena dorati, non devo indurirsi troppo.
Servite vellutata e biscotti.

Postato il : 19/03/2010 alle 10.17
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Categorie: dolci | merenda

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Pastina alla marinara

Posted by miralda



È per i pupi piccoli piccoli, 7-8 mesi, c'è il pesce, la verdura - quella che poi potete utilizzare per un gazpacho :-) - e la prima pastina, piccola piccola.
Per il pesce ho utilizzato la trota bianca (acquistata con enorme soddisfazione in una pescheria di montagna engadinese l'altro giorno), ma potete sostituire con altri soggetti ittici: essenziale, in questi primi mesi, che siano magri e leggeri. Qualche esempio? Nasello, sogliola, orata, platessa e of course eglefino (vi ricordate?). La trota ha il vantaggio di essere ricca di sali minerali, come potassio, fosforo e calcio, proteine e povera di grassi. Se siete preoccupati per spine&co fatevi sfilettare il pesce, cuocete a vapore e schiacciate a forchetta. Sarà perfetto per il pupo.

Io con Alice ho sempre preferito la versione fresca, è una deformazione mia: non ce la faccio a comprare pesce surgelato o in vasetto, ma se preferite e siete di fretta andrà bene lo stesso :-)

Ingredienti:
1 filetto di trota
1 zucchina piccola
1 carotina
30 gr di pastina tipo risoni
1 cucchiaio di olio EVO
mazzetto aromatico

Procedimento:
Lavare le verdure, pelare la carota e bollire in acqua minerale. Cuocere il filetto al vapore, a piacere nell'acqua di cottura potete aggiungere un mazzetto di erbe aromatiche (erba cipollina, timo, etc). Passare le verdure al mixer con il pesce. Nell'acqua di cottura delle verdure cucinare la tempestina, scolare e condire con verdure, pesce e un cucchiaino di olio. (erba cipollina, timo, alloro).

Postato il : 16/03/2010 alle 16.00
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Categorie: pesce | svezzamento

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Soba con ragù di radici

Posted by miralda



A Londra vanno pazzi per il bio tanto che anche per me, già fervida adepta, è stato impossibile non essere spinta all'acquisto più e più volte. Perché c'è il packaging, ben fatto, e il racconto della serie ti spiego che la patata che stai per comprare arriva dal Sussex e l'ha coltivata per te Mr Ken. E poi c'è il consiglio, della serie "suvvia non penserai di comprare le solite radici, i soliti banali tuberi?". Bellezza guarda avanti e per oggi scegli le radici. Locali e squisitamente british.
E che volete faccia una ragazza di campagna con bebè al seguito? Si lascia incantare. Nel carrellino ballerino (è nelle mani di pupi) finiscono in bell'ordine: barbabietola di Mr Ken, cavolo rapa di Mr Patrick, pastinache di Mrs Helen (ecco di queste ne avevo prese anche al Borough), patata dolce di fattoria non precisata ma sempre british e giusto due topinambur.

Poi succede che girato l'angolo, in totale overdose di bio british, adocchi noodle alla soba. E siccome mi piace giocare e le unioni strambe mi divertono, ecco che i classici spaghetti japp finiscono in un ragù vegano british. Tornata a casetta ho aggiunto una manciata di ceci e giusto una carota. A suggellare tofu.
La pupa era al suo primo assaggio di soba, complice il ragù è stato un successo. Un po' come i pizzoccheri, anche gli spaghetti di soba sono fatti con il grano saraceno, indi perfetti per chi deve tenersi lontano dal glutine.

Tenete conto che il ragù (magari passato e senza cipollotto) va d'accordo col 9 mesi, mentre gli spaghetti sono da rimandare fin dopo l'anno per il formato. In alternativa potete optare per ragù di verdure e crema di grano saraceno per la pappa inizio svezzamento oppure per pastina integrale.
piesse: a proposito di radici, pastinache (lo so da noi è quasi impossibile trovarne), barbabietole, cavolo rapa (non confondete con il sedano!) e carote sono ricchi di vitamine C, potassio, ferro e magnesio.

Ingredienti (per pupi&moi):
80 gr di soba
1 cavolo rapa
1 carotina
1 pastinaca
1/2 fette di barbabietola
1 manciata di ceci lessati
1/2 patata dolce
cipollotto o due/tre fettine di porro
olio EVO
40 gr di tofu
erbe per profumare (io ho usato timo al limone)
(sale)

Procedimento:
Pulite le verdure (lavate, pelate e grattate). Tagliate a pezzetti piccoli piccoli.
Mettete in padella del cipollotto affettato (o porro) e le erbe (che poi potete pure eliminare) con un cucchiaino di olio. Aggiungete le verdure, girate e bagnate con acqua tiepida o brodo vegetale. A metà cottura unite i ceci. Verso la fine il tofu a pezzetti.
Intanto cuocete i noddle (di solito vanno fatti bollire per 4-5 minuti). Condite gli spaghetti con il ragù. Nel caso invece abbiate formato 9 mesi, passate le verdure (eventualmente fate a meno di cipollotto e cavolo rapa), diluite con brodo e amalgamate con un paio di crema di grano saraceno oppure con pastina integrale (che potete, aggiungendo brodo, anche cucinare insieme al mix di verdure). Finite con qualche pezzettino di tofu.

Postato il : 11/03/2010 alle 17.32
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Categorie: primi piatti

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Insalata allegra

Posted by miralda



Inizio di settimana lento lento, di quelli odio il lunedì. Considerata la non splendida forma della sottoscritta, ho deciso che almeno il piatto fosse allegro: zucca che adoro (e che ormai è quasi alla sua fine stagione), ceci (quanto fanno bene i legumi), tofu (oggi vedo veggie).
Formato per il pupo? Nove, dieci mesi: se ci sono problemi di masticazione potete anche frullare il tutto ed eventualmente utilizzare per una minestrina aggiungendo brodo vegetale e una manciata di tempestina. Tenete conto che con tofu e ceci il bebè fa un bel pieno di proteine vegetali, minerali come potassio e ferro e fibre. Una perfetta combinazione che può sostituire agevolmente la carne.

Ingredienti:
50 gr di tofu
100 gr di zucca mantovana
i50 gr di ceci secchi toscani
1 carotina
1 cucchiaino di olio EVO
1/4 di cipollotto
rosmarino

Preparazione:
Mettere in ammollo i ceci per 1 ore (io di solito preferisco quelli secchi e aggiungo a bagno un pezzetto piccolo di alga kombu che in cottura aiuta la digestione e riduce i gonfiori). Sciacquarli e cucinarli per un'ora e mezza. Pulire le altre verdure, tagliarle a pezzetti e cuocerle in padella con due cucchiaini di olio extravergine, il rametto di rosmarino (che poi eliminate). Aggiungete i ceci e continuate la cottura fino a quando le verdure si ammorbidiscono. A questo punto unite anche i tofu tagliato a cubetti, mescolate ancora un po' sul fuoco e servite. Naturalmente potete anche scegliere di farci un passato e finirlo con cubetti di tofu (come fosse formaggio).
piesse: per mamma&papà consiglio di passare il tofu in sesamo, sale e un goccio di salsa di soia o aceto di riso.

Postato il : 09/03/2010 alle 9.19
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Categorie: svezzamento

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Mousse di pera in doppio formato

Posted by miralda



Non ho ancora deciso se la mia preferita è la William o la Decana del Comizio, anche perché devono essere appena arrivate le Conference e be', dovrei riassaggiarle per decidermi.
Per mia nonna (la nonna bis dell'aliciotta) mele e pere sono i frutti più noiosi esistenti sulla terra. C'è da dire che lei è obbligata alla scelta vista la dieta zuccheri banditi: quando vorrebbe cachi e uva, con mestizia deve chiedere mela o pera.
Ed io che fino a qualche anno fa condividevo in fondo in fondo l'opinione, mi sono appassionata ultimamente di due frutti proprio "autunno-inverno".
Trovo poi che le pere siano eccezionali declinate in versione salata, sì proprio salata (su non storcete il naso:-)). Mi hanno salvato in un paio di occasioni, di quelle dove arrivi a cena tardi, supertardi, della serie "e ora che faccio con l'uomo e la pupa delle caverne"? e voilà ecco le pere che infagottate con roquefort (per noi) e latteria (per pupi), arrotolate in sfoglia e chiuse da noce passano in forno che è un piacere.

Con la mela, la pera è il frutto dello svezzamento: dai sei mesi in poi (per qualcuno già dai cinque) è tutto un grattuggiare, omogenizzare e passare per i primi sputacchi del pupo. E la spuma di oggi è proprio di quelle da fase primo svezzamento o subito dopo: ci sono ricotta e yogurt a completare la merenda, giusto in tempo per il settimo mese. Da ricordare che la pera è ricca di zuccheri semplici (fruttosio, ecco perché pure la nonna bis può mangiarne) e di un sacco di potassio, vitamina C e fibre (con una pera facciamo il pieno per un'intera giornata). Per i bimbi: se volete combattere la stipsi preferite la versione cotta.
In perfetto stile cucchiaino, la pappa (merenda o dolce, fate voi) si è sdoppiata e con una paio di aggiustamenti, veloci veloci, si è trasformata per mamma&papà.

Ingredienti:
40 gr di ricotta vaccina
300 gr di yogurt intero
1 pera matura (io ho usato la Kaiser)

Pelare la pera e tagliarla a pezzi. Frullare tutti e tre gli ingredienti e servire subito.

Spuma di ricotta alla cannella con pera al rum:
150 gr di ricotta vaccina
2 cucchiai di zucchero a velo
1 cucchiaio di Rum
1 cucchiaino scarso di cannella
una manciata di uvetta
1 pera
amaretti

Lasciate qualche minuto l'uvetta a bagno con rum e acqua tiepida. Lavorate la ricotta con lo zucchero a velo, la cannella in polvere, aggiungete l'uvetta strizzata. Frullate la pera con un goccio di rum. In una coppa sbriciolate gli amaretti sul fondo, fate un secondo strato con la spuma di ricotta, coprite con la composta di pera al rum. Servite.

Postato il : 04/03/2010 alle 15.50
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Categorie: svezzamento

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