Sapori dal mondo

Benvenuti nel blog di Alice dedicato alla cucina etnica

Brownies al cioccolato, fave di cacao e noci

Posted by serena



Il sapore dal mondo di oggi è tutto a stelle e strisce: questi sono i miei primi brownies, dolcetti quadrati americani golosi, realizzati con cioccolato fondente e noci, nella ricetta classica. Talmente buoni che al giorno d’oggi ci sono un sacco di varianti sul tema con diversi tipi di cioccolato, cacao, frutta secca di vario genere e a volte con glasse che ne ricoprono la superficie. La preparazione dei brownies è semplice e veloce, l’impasto viene fatto cuocere in pirofile quadrate per poi tagliarlo in pezzettoni.
Perfetti per tirar su il morale, ottimi con un tè con le amiche.

Ingredienti per una pirofila di cm 20×24 circa:
100 grammi di cioccolato fondente, 20 grammi di cacao amaro, 6 fave di cacao, 120 grammi di gherigli di noci, 200 grammi di burro leggermente salato, 200 grammi di zucchero semolato, 4 uova, 140 grammi di farina bianca 00, 1 stecca di vaniglia

Preparazione:
Fondere a bagnomaria il burro con il cioccolato insieme ai semi di vaniglia e alla stecca stessa, tolta appena tutto sarà ben sciolto: nella planetaria – frusta a K flexi – unire al cioccolato e burro lo zucchero, azionare fino a quando sarà omogeneo. Aggiungere le uova, azionare ancora fino a completa omogeneità. Passare ad unire la farina, il cacao e amalgamare molto bene. Terminare con le fave di cacao, private del guscio e spezzettate nel mortaio, unire le noci grossolane. Versare nello stampo imburrato ed infarinato, infornare in forno già caldo a 180°C per 30 minuti. Passato il tempo utile, sfornare, lasciar raffreddare quindi tagliare in quadrotti.

Postato il : 17/04/2012 alle 10.23
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Categorie: America del Nord

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Crepes al Sainte Maure de Touraine

Posted by serena

Il sapore dal mondo di oggi è... francese: adoro i formaggi. Che siano italiani o francesi, li uso in molteplici modi. Oggi è il turno di un cilindretto tipico della zona della Valle della Loira: il “Sainte Maure de Touraine”. Sono piccoli formaggi di capra cilindirici, hanno una caratteristica originale: un filo di paglia viene infilzato in questi cilindretti per favorirne la stagionatura. La loro crosta è grigiastra perché vengono avvolti nella cenere prima di proseguire nella stagionatura che è molto breve, al massimo un mese. Il gusto è morbido ma ricco ed è quest’ultima caratteristica che favorisce il suo uso nella mia cucina come ottimo ripieno per crepes, per dare un tocco in più alle lasagne oppure come mantecatura di un risottino semplice. In estate è perfetto l’abbinamento con le fragole, lo adoro anche con frutta tagliata a carpaccio come l’ananas… in inverno è perfetto per calde e avvolgenti crepes.

Ingredienti per 8-10 crepes
Pasta: 125 grammi di farina bianco 00 antigrumi, 3 uova, 3 dl di latte intero, una noce di burro salato per l’impasto, una noce di burro per la padella
Ripieno: 1 cilindretto di “Sainte Maure de Touraine”, 125 ml di creme freiche, 100 grammi di noci, pepe un pizzico, semi di papavero q.b, burro q.b.

Preparazione: 
Preparare le crepes: sbattere con le fruste le uova con il burro salato precedentemente sciolto. Unire la farina. Aggiungere poco alla volta il latte. Far riposare la pastella per almeno un’ora. Scaldare poi una padella antiaderente di circa un 14 cm di diametro unta con la noce di burro. 
Versarvi un mestolino d’impasto e ruotare la padella in modo che si formi un disco che lascerete cuocere da entrambi i lati fino a doratura. Procedere fino ad esaurimento dell’impasto.
Preparare il ripieno: tagliare a fettine sottili il “Sainte Maure de Touraine” che porrete sulle crepes coprendole per metà; in una padella con fondo di ceramica, sciogliere una noce di burro e mischiare molto bene la creme freiche che spalmerete poi sulle fette di formaggio. Sbriciolare parte delle noci finemente, spolverizzare il ripieno delle crepes. Ripiegare l’altra metà di pasta poi ancora su stessa. Porre le crepes in una pirofila leggermente imburrata, terminare su ognuna con un cucchiaio di ripieno avanzato, dei fiocchettini leggeri di burro e porre in forno a 180°C per una decina di minuti. Servire calde con qualche gheriglio di noce e una spolverata di semi di papavero.

Postato il : 06/02/2012 alle 10.16
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Categorie: Europa

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Finger food di mazzancolle

Posted by serena



Il sapore del mondo di oggi è... cinese, con tocchi fusion! Un finger food che ripropongo moltissime volte quando ho amici a cena ma soprattutto per i brunch all'aperto. Si tratta di un'insalatina vegetariana che vede come protagonisti i gamberetti cucinati a vapore: una piccola entrèe sana, golosa ed accattivante oltre che colorata e saporita; una ricetta di facile realizzazione ideale come aperitivo in piedi oppure come seconda portata se presentata a mo' di insalata in ciotole... Oggi vi propongo la versione mono dose:

Ingredienti:
300 g di gamberi
200 g di fagiolini cannellini già lessati
130 g di germogli di soia
qualche anacardo non salato
qualche pomodorino a grappolo
olio extravergine d'oliva aromatizzato al peperoncino q.b.*
1 cucchiaio di prezzemolo e coriandolo tritato
sale rosa dell'Himalaya q.b.

Preparazione:
Levare il guscio ai gamberi e il loro filamento nero dorsale, risciacquarli sotto acqua corrente. Cuocerli al vapore per circa dieci minuti. Lavare e tagliare a tocchetti piccoli i pomodorini. Sistemare in una ciotola i cannellini scolati dalla loro acqua di conservazione, i pomodorini e i gamberi. Condire con olio evo aromatizzato al peperoncino. Aggiustare di sale, aggiungere i germogli e gli anacardi, mischiare bene il tutto, finendo con il prezzemolo e il coriandolo freschi e tritati finemente; impiattare su piccoli piattini da finger food oppure in ciotoline se servite come insalata.

*di oli aromatizzati se ne trovano molti in commercio, ma potete farlo anche il casa: prendere una bottiglia sterilizzata per olio, riempirla con l'olio evo di vostro gusto evitando quelli troppo fruttati. Spezzettare qualche peperoncino (valutate il vs. stato di piaccantezza che potete sopportare e anche quello dei peperoncini che utilizzate), chiudete e lasciate riposare il più possibile in luogo fresco ed asciutto fino al momento del vs. consumo.

Postato il : 10/11/2011 alle 14.45
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Categorie: Estremo Oriente

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